Trionfo per Le città di Pianura, film di Francesco Sossai, che ai David di Donatello ha conquistato ben otto statuette: miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura originale, miglior attore protagonista, miglior fotografia, miglior montaggio, miglior sonoro e miglior colonna sonora. La pellicola celebra uno dei successi più sorprendenti della stagione cinematografica italiana.
Tra i volti del progetto anche Pierpaolo Capovilla, figura centrale del rock d’autore italiano dagli One Dimensional Man a Il Teatro degli Orrori, uno degli interpreti più intensi e riconoscibili della scena alternativa italiana, qui presente con il suo carisma ruvido e teatrale, che contribuisce al carattere intenso e visionario del film.
La sua partecipazione a Le città di Pianura aggiunge ulteriore profondità a un’opera che ha saputo conquistare critica e pubblico, fino al grande successo ai David. Un riconoscimento che conferma la forza di un cinema capace di intrecciare autenticità, ricerca artistica e voci provenienti da mondi espressivi differenti.
Il film segue Carlobianchi e Doriano, due cinquantenni spiantati e inseparabili, ossessionati dal rituale dell’“ultimo bicchiere” e da una vita vissuta tra bar di provincia e notti senza direzione. Durante una delle loro peregrinazioni notturne incontrano Giulio, un timido studente di architettura, che si ritrova coinvolto in un viaggio attraverso la pianura veneta. Un incontro casuale che diventa occasione di confronto e trasformazione, in un road movie che mescola malinconia, ironia e disincanto, attraversando il Nord Est tra paesaggi sospesi e umanità ai margini.
Il film è attualmente tornato nelle sale dopo il successo ai David di Donatello, con nuove proiezioni disponibili nei principali cinema italiani.


