Piano City Milano dal 15 al 17 maggio

È stata presentata oggi a Milano la nuova edizione di Piano City Milano, il festival diffuso dedicato al pianoforte che dal 15 al 17 maggio tornerà a trasformare la città in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Giunto alla sedicesima edizione, il progetto si conferma uno degli appuntamenti più radicati e partecipati del panorama culturale cittadino: oltre 250 concerti, più di 250 artisti coinvolti e un programma che si estende in oltre 140 luoghi, tra spazi istituzionali e contesti urbani meno convenzionali.

Nel corso dell’incontro con la stampa è emersa con forza la vocazione inclusiva della manifestazione. In una dichiarazione diffusa in occasione della presentazione, il sindaco Giuseppe Sala ha sottolineato come Piano City continui a incarnare un’idea “democratica” della musica, capace di attraversare teatri, musei, cortili, quartieri popolari e spazi pubblici, raggiungendo pubblici diversi. Sulla stessa linea anche l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, che ha evidenziato la capacità del festival di portare la musica anche in luoghi inediti o temporaneamente riaperti, contribuendo a ridefinire la geografia culturale della città.

La direzione artistica, affidata a Ricciarda Belgiojoso, ha ribadito il carattere internazionale e al tempo stesso diffuso della programmazione, con un equilibrio tra grandi nomi e nuove generazioni di pianisti, oltre a progetti che intrecciano linguaggi diversi e sperimentazione.

Ad aprire ufficialmente il festival, venerdì 15 maggio, sarà il pianista Sofiane Pamart, protagonista del concerto inaugurale sul main stage della GAM – Galleria d’Arte Moderna. Figura tra le più riconoscibili della scena contemporanea, Pamart rappresenta bene l’idea di un pianoforte capace di dialogare con pubblici ampi e trasversali.

Accanto agli appuntamenti serali, il programma si articola lungo l’intero arco della giornata con concerti, performance e momenti di incontro distribuiti in tutta la città. Tra i tratti distintivi anche quest’anno torna la dimensione “diffusa” del festival, che affianca ai luoghi simbolo una rete capillare di spazi urbani, residenze private e contesti sociali.

Particolare attenzione è stata dedicata al progetto “Armonie di comunità”, che porta la musica in ospedali, luoghi di accoglienza e quartieri periferici, rafforzando la dimensione sociale dell’iniziativa e il suo ruolo come strumento di inclusione.

Non mancano gli eventi speciali: dal concerto all’alba al Velodromo Vigorelli, pensato come esperienza immersiva tra musica e paesaggio urbano, fino alle numerose maratone pianistiche e ai progetti che mettono in dialogo repertori classici, jazz, elettronica e colonne sonore.

Il programma completo è disponibile da oggi sul sito ufficiale del festival, www.pianocitymilano.it nella sezione programma – ricercando il concerto o il luogo d’interesse – e su tutti i canali social del festival.

Tutti i concerti sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti, salvo diverse indicazioni.