“Banda Larga” – Andrea Marchesino / Michele De Costanzo

Articolo a cura di Tiziano Farinacci

È fuori dal 10 luglio “Banda Larga”, un nuovo Ep strumentale creato dai musicisti foggiani Andrea Marchesino e Michele De Costanzo.

Editato dall’etichetta indipendente Controra Records, la scintilla che innescherà il seme di questo lavoro scoccherà all’inizio di quest’anno, in occasione di una jam session organizzata al Croma Production Studio di Feliciano Chiriaco.

La passione comune per la sperimentazione del chitarrista Andrea Marchesino (che vanta collaborazioni con Daniele Sepe, Roy Paci e Hamid Drake) ed il percussionista Michele De Costanzo (produttore musicale e sound engineering) li porterà ad estrapolare da quella giornata di improvvisazione sei tracce, passaggi individuati e accuratamente selezionati che andranno a comporre il lavoro finale.

Nel corso dei suoi totali diciassette minuti scarsi, “Banda Larga” si manifesterà senza schema alcuno con tracce di jazz contemporaneo, avant-garde, groove e pura sperimentazione, tra indagine e disarticolazione intima e minimale, capace di inscatolare una creazione brillante nonostante la malinconia latente.

La variabile di fondo che unisce i sei brani è inevitabilmente l’imprevedibilità, accezione fondamentale e filo conduttore di tutto l’EP.

Non c’è noia alcuna in “Banda Larga”, solo sorpresa inebriata di freschezza, anche lì dove il composto potrebbe apparire oscuro c’è luce, anche dove vorrebbe ostinatamente mostrarsi decadente non lo sa essere, c’è sempre una patina costruttiva ed ottimista, dinamica e intraprendente.

“Banda Larga” si mostra dal principio con Pezzo 1, breve sperimentazione di una marcia giocosa con tinte elettriche, per poi scivolare su Giochi, nenia arabeggiante poggiata su un basso trainante.

Poi c’è Quals, dove subentra una chitarra che racconta con eleganza e melodiosa profondità su una base rivestita di ghosts e foley, per poi giungere a Morricone, traccia (ma guarda un po’) cinematografica in grado di catapultare in un paesaggio arido da film western ma dal contemporaneo sapore.

Con Ostin il minimalismo prende il sopravvento, l’unico filo è il tempo che poi andrà ad accelerare, il resto è libertà di espressione priva di schemi e riferimenti… e la scelta di fare di questa quinta traccia la più lunga dell’EP è ulteriore sinonimo di personalità senza catene.

Il tutto si conclude con Vedidove, su un’onda cavalcata ed un riff che parrebbe voler riportare (come una sorta di rewind), al concetto di partenza, il gioco, la luce, il brillìo che ha fecondato lo spirito artistico di questa collaborazione.

Il disco è stato mixato da Andrea Marchesino, masterizzato da Feliciano Chiriaco, con l’artwork di MCAHNY (alter ego di Michele De Costanzo). e la promozione di Doppio Clic Promotions.

Siete appassionati di Musica strumentale contemporanea e di improvvisazione? Scatafrondatevi, senza dubbio alcuno, ad acquistare “Banda Larga” di Andrea Marchesino e Michele De Costanzo.

Tracklist:

01. Pezzo 1
02. Giochi
03. Quals
04. Morricone
05. Ostin
06. Vedidove