“Azzurra” – Alberto Bazzoli

Azzurra - Alberto Bazzoli

A un anno esatto di distanza dall’uscita di “Missori”, il musicista e compositore milanese di adozione Alberto Bazzoli (tastierista dei Baustelle) torna con un nuovo album intitolato “Azzurra”.
Le coordinate geografiche sono cambiate, così come (in parte), anche quelle musicali.
Se il debutto sulla lunga distanza era infatti un concept legato a un viaggio nei ricordi di una Milano che fu vista attraverso gli occhi di un impiegato meneghino che frequenta nel quotidiano la zona centrale di Missori; qui la situazione cambia nettamente attraverso la scoperta di un nuovo scenario.

L’ubicazione scelta è quel tratto che dal confine ligure ci porta fino a Marsiglia e che in genere guardiamo con occhi sognanti pensando alla bellezza dei luoghi ma anche agli sfarzi e agli eccessi.
La Costa Azzurra, è qui presentata dalle consuete sonorità vintage care a Bazzoli, impreziosite da sfumature acid jazz, groove esotico e un french touch lievemente accennato.

Questo raffinato tributo, prodotto da Jolly Mare,  viene anticipato da due estratti. Il primo singolo, denominato SL Pagoda, spiazza però l’ascoltatore che si ritrova immerso in un’atmosfera caraibica, nella quale il reggae rock proposto è corretto da un sintetizzatore che ammanta e completa il buon lavoro di chitarra ritmica e batteria.

Più vicino alle nostre coordinate è invece il secondo estratto intitolato Nei tuoi occhi c’è un mare profondo. Evocativa fin dal titolo, la canzone si sviluppa attraverso suoni psichedelici creati da un’intessitura compatta di chitarre e tastiere nella quale fa capolino un basso pulsante mai invadente e una batteria perfetta che resta in secondo piano e non invade gli spazi.

Il disco vero e proprio si apre però con La Cura del Sole, che suona proprio come una vera dichiarazione d’intenti. Si tratta di un bolero dolce nel quale una chitarra morriconiana ci lascia un effetto malinconia per i giorni caldi vissuti nei mesi precedenti.
Ora, infatti, ci si immagina di poter svernare sulla costa facendo capolino nella solare Nizza, dove un po’ di italianità è presente attraverso la lingua parlata e la piazza dedicata a Garibaldi.
Il viaggio prosegue poi fino a raggiungere Monte Carlo, decisamente più francese anche se incastonata nel piccolo Principato di Monaco.

Cabane riprende il discorso attraverso un basso caldo che serve da escamotage per introdurci in una notte esotica che si dipana tra una danza di chitarre e un duello di spinetta e cimbalon.

La gita sulla costa, dopo la già citata SL Pagoda, passa da Azzurra, la title track che, a differenza delle precedenti, è caratterizzata da una lieve tensione intessuta dal gioco delle chitarre e dal sintetizzatore che fa capolino e che ci conduce in un’atmosfera più noir.

Grand Hotel, al contrario, è uno swing che vira verso lidi più felici e spensierati. Le brevi risate in sottofondo ci conducono in una sala ballo di una festa esclusiva nella quale trascorriamo il tempo tra un ballo e una tartina.
Forse, tra quelle conoscenze ce n’è una in particolare con la quale trascorrere la serata, e Acanto, in questo caso, potrebbe rappresentare la giusta colonna sonora.
Lo swing ha ceduto il passo a un ritmo più slow pennellato da un basso in sottofondo che sostiene il gioco creato da vibrafono e clavicembalo.

E questa storia, prima del gran finale descritto da Nei tuoi occhi c’è un mare profondo, si immerge in Grotta Blu, un breve e delicato palpitare di sintetizzatori che si perde in un’eco lontana.

Come per “Missori”, in “Azzurra” troviamo come protagonista la nostalgia per ricordi, che non sono per forza i nostri, ma che sono così radicati in noi, da creare un vissuto universale.
Il ritorno di Bazzoli ci consegna un nuovo album di emozioni più ad ampio spettro dove nuovi elementi arricchiscono il suono senza dare l’effetto di già sentito.

Restiamo quindi curiosi di conoscere le nuove coordinate di questo viaggio sonoro, perché questa musica, non solo di atmosfera, potrebbe riservarci in futuro nuove sorprese, magari con l’innesto di un accenno di elettronica.

Tracklist:

01. La cura del sole
02. Cabane
03. S.L. Pagoda
04. Azzurra
05. Grand Hotel
06. Acanto
07. Grotta blu
08. Nei tuoi occhi c’è un mare profondo