Prima c’erano i Criminal Jokers, c’era Pisa, c’era il punk, la batteria e l’amicizia con Andrea Appino – che di quel pezzetto importante di storia della musica è stato un testimone importante.
Poi sono arrivate le collaborazioni con Nada, con Il Pan del Diavolo, Giovanni Truppi e con molti altri; è arrivato il trasferimento a Roma e l’età adulta, con la scelta di proseguire per la propria strada solista.
Oggi Motta festeggia il decimo anniversario de La fine dei vent’anni (qui il nostro articolo in Happy Birthday), un disco nato proprio nel momento in cui tutto sembrava da ricominciare: Francesco torna guardando quei brani da un’altra prospettiva, ma da Artista sincero e fedele a se stesso come è sempre stato.
E’ proprio dal vivo che tutto questo si esprime al suo meglio: Motta nei live lascia esplodere la sua musica, la sporca, la attraversa, la vive. Ed è questa energia, fragile e irruenta insieme, che scorgerete nello sketch che gli abbiamo dedicato.
Prossime date Live Tour “La fine dei vent’anni 10th anniversary” :


