La ragione sociale criptica di questo collettivo richiede una buona presentazione.
I C+C=MAXIGROSS sono una band sperimentale che si costituisce a Verona nel 2008 e scrive tre dischi sui Monti Lessini primi di rientrare in città e stabilirsi nello studio Tega di Veronetta.
Tra dischi in studio, dal vivo ed EP pubblicano dieci uscite e oggi li ritroviamo con due novità. La prima, dopo la scomparsa del loro mentore Miles Cooper Seaton (già negli Akron/Family, in quest’ultimo periodo sono entrati in pianta stabile la cantante Anna Bassy (già collaboratrice del Gianluca Petrella Cosmic Renaissance) e il pianista sperimentale Luca Sguera (membro, tra gli altri, di She’s Analog, Scope con Laura Agnusdei e A Nice Noise con Adele Altro).
Questo ingresso ha spostato le coordinate musicali verso lidi jazz e più rumoristici. La seconda novità riguarda il progetto artistico: per la prima volta i C+C=MAXIGROSS pubblicano un doppio album di cui “Nuova Era Oscura – Vol. 1”, di cui parleremo oggi, rappresenta il primo episodio.
Il disco racconta di un gruppo di bambini fuggiti da una città in fiamme che si ritrova a passare una notte nel bosco, raccontandosi storie attorno al falò per rimanere svegli.
Ed è con questa immagine che iniziamo il nostro viaggio sonoro.

Cosmica intenzione, da buona intro ci culla con pochi accordi di piano suonati senza troppa fretta fino a quando la voce cristallina, presente in Festa (per chi parte e per chi resta), ci accoglie nel bosco e ci narra una storia di nascita, o forse di morte. O entrambi. Le launeddas (strumento a fiato), e il vagito di un bambino, creando una dissoluzione nella quale a seguire si innesta una batteria ben cadenzata che dialoga alla perfezione con i sintetizzatori. Se hai fatto tutto quello che potevi sentirai la terra leggera sotto i piedi ci cantano i “Maxigross”, e suona come un trapasso e un’analisi di quel che è stato nell’ottica di una prossima rinascita.
Aurora è un inno notturno alla sperimentazione nel quale un sax dà libero sfogo alle proprie pulsioni. Non fatichiamo a immaginare un essere umano in stato confusionale che urla i suoi dubbi alla luna sperando di poter ricevere una risposta, o almeno un segnale.
Schumann invece torna alla forma canzone e l’incedere mi ricorda i Lombroso e il cantautorato di battistiana memoria. La traccia è dedicata al compositore tedesco, il quale, in età giovanile si annotò su un foglio la frase: Ho sognato di affogare nel Reno.
Il musicista non poteva sapere che in parte stava prevedendo il suo destino, e il tentativo di suicidio proprio in quel fiume avvenne nel 1854.
Nuova Era Oscura crea uno stacco all’interno dell’opera con un mantra declamato a più voci e il tempo tenuto da battiti di mani come avviene tra amici riuniti intorno a un fuoco. Il nuovo inizio ci riporta alla memoria l’uomo primitivo e alla sua vita spirituale fatta di invocazioni alla Dea Madre.

Un ritmo psichedelico ci avvolge in Madre, dove una delicata voce sostenuta dai fiati, qui veri protagonisti, diventa un’invocazione alla Madre di tutti i padri e alla Storia di tutte le storie. Una vera e propria richiesta di ascolto.
Fuoco Pancia è la descrizione della maternità e viene qui rappresentata da una timida chitarra classica e dalla voce di uno dei protagonisti che pensa al futuro dono di un figlio e a tutti i cambiamenti che questo evento metterà in atto nella vita dei due amanti.
Il tema è quello del circolo della vita ed è qui proposto attraverso un’attenta riflessione che gioca nella creazione di immagini attraverso intrecci di trame strumentali mai banali e una voce delicata. Come braci che scoppiettano senza soluzione di continuità, ci abbandoniamo alle nostre riflessioni fino a quando l’Ultima canzone ci accoglie ai cancelli dell’alba e ci abbraccia per infonderci sicurezza sul nuovo giorno che verrà insieme a nuove possibilità.
Attendiamo curiosi la seconda parte del viaggio per ritrovarci ancora una volta tutti insieme intorno a un fuoco o da qualche parte in un bar al limitare del sogno.
Tracklist:
01. Cosmica intenzione
02. Festa (per chi parte e per chi resta)
03. Aurora
04. Schumann
05. Nuova era oscura
06. Madre
07. Fuoco pancia
08. Partiti soli
09. Tega n. 3
10. Diavolo nero
11. Adattamento
12. Ultima canzone


