Le Notti dell’Underground Milano – dall’11 al 14 Giugno

Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione della terza edizione de “Le Notti dell’Underground – Il Festival di Re Nudo”, in programma a Milano dall’11 al 14 giugno presso la Fabbrica del Vapore, negli spazi dell’Atelier Ex Cisterne.

Dopo il successo delle prime due edizioni, il festival torna con una formula rinnovata ma coerente con lo spirito originario della storica esperienza di Re Nudo: un progetto dedicato alla cultura alternativa, alla libertà espressiva e alla sperimentazione artistica.

L’edizione 2026 si presenta come una vera e propria festa gratuita e aperta a tutti, con oltre 100 artisti coinvolti e 33 eventi in programma per un totale di circa 28 ore di attività tra teatro, musica, fotografia, video, grafica digitale, danza, pittura, street art, cinema, poesia e letteratura.

Il tema scelto per quest’anno è “Un futuro bifronte”, un invito rivolto alle nuove generazioni a riflettere sul domani come spazio sospeso tra opposti: distopia e utopia, crisi e speranza. Un immaginario che attraverserà l’intera programmazione del festival e le sue diverse forme espressive.

Nel corso della conferenza, gli organizzatori hanno sottolineato la continuità con la storia del progetto e la sua vocazione alla contaminazione tra linguaggi e pubblici diversi. Come è stato evidenziato, “Re Nudo continua a creare cortocircuiti vitali tra generazioni e visioni non conformi”, confermandosi come spazio di sperimentazione e confronto per giovani artisti e realtà indipendenti.

Particolarmente significativo il ruolo della città di Milano e della Fabbrica del Vapore, definita un luogo “di incontro, sperimentazione e libertà espressiva”. L’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, ha sottolineato come la manifestazione rappresenti un esempio dell’anima creativa della città, capace di trasformarsi in un laboratorio aperto di cultura e partecipazione.

Anche la direzione della Fabbrica del Vapore ha rimarcato l’importanza dell’iniziativa, evidenziando come il festival riesca a valorizzare nuovi talenti e a mantenere vivo un dialogo costante tra discipline e linguaggi contemporanei.

Tra i protagonisti della conferenza anche il direttore di Re Nudo, Luca Pollini, che ha ribadito la volontà di riportare la cultura alternativa “nel cuore vivo della città, non come memoria da celebrare ma come pratica presente e condivisa”, mentre la direttrice della Piccola Accademia di Poesia, Elena Mearini, ha evidenziato il ruolo centrale della poesia e del tema del futuro come motore creativo del progetto.

Il festival non si limiterà ai quattro giorni di programmazione principale: negli ultimi mesi, infatti, si è sviluppato un percorso diffuso di eventi e attività che ha coinvolto workshop, rassegne musicali e progetti formativi dedicati ai giovani under 35. Tra questi, il workshop “Un futuro bifronte / scenari sul domani” e la rassegna “Re Nudo – Live Music Club”, dedicata alla scena indipendente.

Il programma della quattro giorni includerà anche momenti speciali come la presentazione della cinquina del Premio Strega Poesia, performance teatrali e musicali, e progetti multidisciplinari che intrecciano poesia, danza e arti visive.

La terza edizione conferma così la vocazione del festival a essere non solo una rassegna culturale, ma un vero e proprio percorso diffuso che coinvolge il territorio e le nuove generazioni in un dialogo continuo tra creatività, ricerca e sperimentazione.