“Traduzioni” – Tristitropici

Articolo a cura di Tiziano Farinacci

Tristitropici sono un trio con base a Bologna.

Dopo la pubblicazione di due Ep (il debutto omonimo autoprodotto del 2021 e “Magical Animal” del 2023 per Slowth Records) è disponibile dal 15 Maggio il loro primo album dal titolo “Traduzioni“, anticipato dal singolo Passaggio e pubblicato da Brutture Moderne in digitale e vinile edizione limitata, oltre che sulle consuete piattaforme.

Il disco del trio emiliano si compone di otto tracce in equilibrio tra sognante cantautorato e avvincente poliritmia.

Il viaggio di “Traduzioni” è costituito da 8 fermate, i brani.
Paradossalmente si parte da una fine, Estinzione è un ingannevole epilogo del mondo, l’epilogo come stazione di partenza delle fasi esistenziali dell’individuo, come a voler ricordare gli interrogativi cui ci si trova innanzi nel percorso di vita.

E dunque Gioco sottolinea i quesiti inconsapevoli del fanciullo, Più mai che me tocca le cicliche e palindrome ossessioni identitarie, Prossimità raffigura l’utopia come linea immaginaria sconquassata dai venti del fallimento, Disobbedienza parla di cose cattive in cambio di cose buone, Comportamento racconta dell’attesa e della passiva staticità che sa provocare, Molle mare è la reminiscenza al confortevole abbraccio del grembo materno che si rimembra al toccar del fondo e Passaggio è il tramite tra i due mondi, quel che era e ciò che resta visibile ora.

“Traduzioni” dei Tristitropici è un dondolare sugli acquitrini a giochi quasi fatti, senza dolore, con la freddezza ed il distacco della ragione.

Una sorta di analisi post-rock cantautorale lucida e scanzonata dello stato dell’arte, narrata in totale controtendenza con i tempi che corrono in un italiano intimo e poetico ma anche in francese, inglese, latino e dialetto, quasi a voler internazionalizzare il messaggio decadente e per pochi capaci di intendere, in totale coerenza con la società attuale.
La struttura dei brani viaggia persistente e costante sulle basi ritmiche importanti e immaginifiche create con naturalezza e spontaneità, capaci di abbracciare e trasportare l’ascoltatore senza paura.

È un viaggio sulla cresta di onde tenui e innocue, l’inevitabile è accaduto.

Non rimane che lasciarsi cullare dalla nuova estetica del paesaggio.

Tracklist:

01 Estinzione
02 Gioco
03 Più mai che me
04 Prossimità
05 Disobbedienza
06 Comportamento
07 Molle mare
08 Passaggio