“Dove Sei?” – Bronco

Dove Sei - Bronco

Bronco è un cantautore e trombettista nato a Terni e che attualmente vive a Bologna. Dopo aver lavorato, come barman prima e dj poi al Covo club di Bologna, per vari anni ricopre il ruolo di frontman nella band Scimmiasaki.
La necessità di esprimersi in modo più conforme alle sue esigenze, porta Bronco a cambiare direzione per scrivere brani più intimi e personali rispetto i precedenti.
“Dove sei?” è il suo primo album, registrato insieme a Marco Bertoni e Filippo Giglio (Ibisco) nel 2023.

Simone Asciutto Bronco 8
Con uno stile che spazia dalla musica elettronica al punk, il disco è composto da otto tracce e ha come denominatore comune il tema della sofferenza, con i conseguenti vari modi in cui può essere espressa o soprattutto combattuta, in questo caso.
Può essere attraverso il consumo di droghe, attraverso il sesso, oppure immedesimandosi nei panni degli altri. Il percorso che il disco compie con l’ordine delle sue tracce personalmente lo trovo significativo.
Nelle prime tre canzoni cioè Io, animale, Dispiace e Blues X un fratello suicida troviamo la dimensione più significativa di questo dolore, che trova sfogo primordiale dell’interiorità di chi scrive attraverso variazioni di sensazioni a livello fisico o psicologico.
Possono essere sensazioni genuine o alterate dalle sostanze, le quali vengono ricercate nonostante la dipendenza nei loro confronti sia ormai svanita.
Come prima parte le tracce del disco, con i loro contenuti, mi sembrano trasmettere quasi la ricerca di qualcosa per canalizzare il proprio dolore, giustificarlo, renderlo cerebrale.
La ricerca del sé in Io, animale sembra trovare il suo senso nell’aiuto e nella comprensione verso gli altri, forse anche utile per allontanare occhi indiscreti da quello che proviamo noi.


La costruzione dell’album pone le tracce in un ordine che sembra voler cercare una soluzione alle problematiche che ho appena illustrato e che lo fa inserendo tra le uniche due canzoni strumentali due brani.

Il primo è 6.51, (con Her Skin)  in cui è presente la frase “Cosa ci dividerà da questo dolore che quando lo hai davanti diventa rumore” (divisione dal dolore/divisione dalle altre tracce, musica strumentale/sensazione primordiale).
Il secondo brano è Marylin, in cui la dimensione cerebrale lascia spazio a qualcosa di più semplice e fisico.
Il disco trova il suo finale nella canzone “Qualcosa di demenziale, su cui vorrei soffermarmi un po’ di più dal momento che per me rappresenta l’unico compimento possibile del viaggio intrapreso in questo disco, ossia un finale non definitivo.
La soluzione che sembra proporre la canzone è quella all’inizio di lasciarsi andare alle sensazioni fisiche mettendo da parte voli pindarici prolissi o paranoie di persecuzione.
Nel corso della canzone però questa apparente soluzione non si mostra sufficiente in quanto il passato non si può cancellare (“Troverai tuo padre, seduto sulle scale”): va da sé che alla fine una soluzione non si trova.


Penso che sia la conclusione più adatta per questo album, attraversato da sensazioni di dolore forti e recenti/mai superati, le quali portano irrimediabilmente tanta confusione e tanto giudizio nei confronti del proprio sé e addirittura nei confronti di ciò che si cerca di fare per stare un po’ meglio o avere pace.
Ne viene fuori una complessità che forse può vedere risolte tutte le domande che si pone solo attraverso la banalità dello scorrere del tempo, senza dover per forza cercare soluzioni che non ci sono.
Come pensiero critico credo che questo album racconti una storia di modernità liquida, sia per quanto riguarda la costruzione del sé, senza confini netti e alla costante ricerca di piaceri e sensazioni, sia per quanto riguarda l’assenza di una base di valori comuni su cui appoggiarsi, che non c’è in quanto non ci sono più punti di riferimento sociali e locali. Trovo tutto ciò molto attuale e spero che il disco possa avere la risonanza che merita.

Tracklist:

01. Io animale
02. Dispiace
03. Blues X un fratello suicida
04. Dove sei?
05. 6.51 (con Her Skin)
06. Marilyn
07. La consapevolezza dell’inconsapevolezza
08. Qualcosa di demenziale (con Her Skin)

Date Tour

17 Marzo – Cremona, Antica Osteria del Fico
21 Marzo – Perugia, Spazio Modu
29 Marzo – Milano, Detune
5 Aprile – Misano, Messicano indipendente
16 Aprile – Brescia, Belafonte
9 Maggio – Bologna, Covo Club

V4V Records