“Pink Floyd at Pompeii – MCMLXXII” riaccende l’eco di un momento leggendario.
Il film-concerto che cattura la band inglese immersa nel silenzio sospeso dell’anfiteatro romano nel 1971, rivive dal 24 al 30 aprile in una nuova versione restaurata.
Una celebrazione sonora intima e senza tempo, diretta da Adrian Maben e uscita per la prima volta nel 1972, che oggi si prepara a riaccendersi nei cinema di tutto il mondo, anche in formato IMAX, grazie a Trafalgar Releasing e Sony Music Vision.
Un viaggio psichedelico tra pietra e suono, luce e ombra, per riscoprire l’essenza dei Pink Floyd nel loro momento più visionario.
Girato tra le rovine maestose dell’antico anfiteatro romano di Pompei, questo film straordinario cattura i Pink Floyd in un concerto intimo e visionario, senza pubblico.
(Qui la presentazione in sala)
Realizzato nell’ottobre del 1971, è stato il primo live mai registrato in quella cornice unica al mondo, e propone brani iconici come la suite iniziale Echoes – Part 1 . E‘ un viaggio sospeso, sognante, che ti trascina dentro un’altra dimensione , dove i primi piani di David Gilmour e Rick Wright si alternano alle splendide immagini della lava del Vesuvio che ribolle.
Sono le immagini dei mosaici di Pompei ad accompagnare Careful With That Axe, Eugene, brano che ti ipnotizza piano, come un respiro trattenuto che cresce fino all’esplosione: un urlo viscerale che si fonde con immagini dell’esplosione di fuoco del vulcano, come se la terra stessa stesse urlando insieme alla musica.
A Pompei un ottobre che sembra luglio, guardando i nostri a torso nudo. Il film ha una qualità audio strepitosa, riprese mozzafiato, tra luce del giorno e atmosfere notturne, esaltano la potenza onirica della performance.
Il film offre anche rari momenti dietro le quinte, stralci di conversazioni sul rischio di diventare schiavi degli strumenti elettronici, dispositivi che non hanno idee, all’interno del reportage con la band al lavoro agli Abbey Road Studios su quello che diventerà un capolavoro assoluto: “The Dark Side of the Moon”.
A Saucerful of Secrets è la vetta psichedelica del film, un trip sonoro allo stato puro, in cui la batteria, pulsante e protagonista, rivela tutta la potenza espressiva di Nick Mason.
Il culmine visivo arriva con Roger Waters che percuote il gong immerso nel controluce: un’icona senza tempo, un fotogramma scolpito nella memoria collettiva, in cui suono e immagine diventano leggenda.
Mademoiselle Nobs (riproposizione di Seamus) è un’improvvisazione con Gilmour all’armonica e Waters alla chitarra blues, al confine tra gioco e magia. Alla voce solista un levriero russo , di proprietà della figlia di un impresario circense francese.
L’animale ulula tra armonica e chitarra come se sentisse nel profondo quel lamento antico del blues. Un momento surreale e tenero e divertente, che trasforma un semplice jam in un piccolo incanto.

Il film è stato restaurato con cura maniacale, fotogramma dopo fotogramma, a partire dal negativo originale in 35mm — riscoperto in cinque bobine archiviate con etichette poco chiare, nei depositi storici degli stessi Pink Floyd. Un ritrovamento sorprendente che ha permesso di riportare alla luce la pellicola originale girata oltre mezzo secolo fa, tra il sole implacabile e le rovine silenziose di Pompei.
“Pink Floyd at Pompeii – MCMLXXII” non è solo un film da guardare, è un’esperienza che va vissuta sul grande schermo: per l’energia, per la bellezza, per il suono che ancora oggi ti coinvolge profondamente.
Il restauro perfetto restituisce tutta la forza visiva e sonora di una performance fuori dal tempo.
Consiglio questo viaggio psichedelico tra rovine, luce e suono. Perdersi tra le note dei Pink Floyd, in una sala buia è un’esperienza da non perdere.
I biglietti sono disponibili qui. In Italia la distribuzione nelle sale è un’esclusiva Nexo Studios

Tracklist della versione CD e vinile di “Pink Floyd at Pompei II – MCMLXXII”, disponibile dal 2 Maggio (qui in pre order):
Side A
- Pompeii Intro
- Echoes – Part 1
- Careful With That Axe, Eugene
Side B
- A Saucerful of Secrets
- Set the Controls for the Heart of the Sun
Side C
- One of These Days
- Mademoiselle Nobs
- Echoes – Part 2
Side D
- Careful With that Axe, Eugene – Alternate take
- A Saucerful of Secrets – Unedited


