“Dopamine Ocean” – Igarka

Al loro debutto artistico con Dopamine Ocean, in uscita il 10 ottobre, questo collettivo Romagnolo dal nome Igarka (Aisja Baglioni voce solista, Luca Pasini chitarre tastiere cori mix, Simone Succi chitarre mastering, Elisabetta Paglierani basso Artwork, Giorgio Puzzarini Batteria) ti trasporta subito nel loro fiume musicale con liriche che denunciano aspri rapporti umani mediati da una tecnologia esasperata.
La difficoltà di questi rapporti, diventa una costante d’impotenza, nell’osservare un mondo annichilito su se stesso, che lascia poco spazio a un futuro roseo e a qualsiasi forma di speranza.

Cosa altro rimane? La voglia di tuffarsi di uscire dell’alveare umano preconfezionato e di provarci.
Provare a cambiare le regole del gioco: quel gioco che è soffocante, ripetitivo e che, giorno dopo giorno, fa morire un po’ dentro.

Le chitarre di Luca e Simone, unite alla ritmica del basso di Elisabetta e alla batteria di Giorgio, incalzano il ritmo della missione. La voce suadente e melodica di Aisja ci accompagna in questo viaggio sonoro, dolcemente, come una guida nella tempesta.
I riferimenti spaziano dallo shoegaze al post-rock, con un occhiolino al metal più rabbioso e dissolvente.
Il disco parte con Hider che riporta ad atmosfere oniriche degne dei primi Goldfrapp. La ascolti e voli sugli abeti innevati del nord Europa.
Inizia Follow for more e sembra di essere ad un concerto degli Slowdive, dove alla voce è ricomparsa Dolores O’Riordan, miracolosamente.
Sabotage è una esplosione post-rock, sino all’ingresso della voce che inizia a cullarti sul disagio per dirti “hey non sei solo… Ci siamo qui noi con te”.

Self Similar unisce atmosfere rarefatte nebulose ed una voce suadente che ti cattura, ti rapisce e ti porta là dove vuole lei, in trance completamente fatto di loro; la tua dipendenza dagli Igarka è appena iniziata.

Expiration Mark  ti avvolge subito, ti disturba e ti esalta allo stesso tempo, ti coccola dicendoti: “stai all’erta c’è sempre qualcosa di nuovo da temere non è ancora il momento di dormire sugli allori”.

Sanmarinese Brainrot animals ti sveglia definitivamente dal torpore. Ti eri assopito sul divano, mentre la TV mandava programmi a tarda notte, di cose a caso. E’ una sveglia, una sveglia lisergica di suoni.


Arriva poi la fine,  End Well,  che ti porta al mare, ma sei senza braccioli. Sei bambino e devi imparare a nuotare da solo. Le chitarre ti accompagnano per mano, bracciata dopo bracciata e ti senti finalmente forte.  Ma non ce la puoi fare! Il mare è troppo grosso e, alla fine, arriverà il silenzio!
Un gran bel lavoro questo EP, un ensemble di emozioni e di ricerca, che richiama atmosfere d’altri tempi, tipiche degli anni ’90.
Un’epoca illusoria, vicina ma lontana, in cui l’illusione di poter cambiare in meglio il mondo esisteva ancora. Oggi riappare con questo lavoro, molto più disilluso e realista!

Tracklist:

01. Hider
02. Follow For More
03. Sabotage
04. Self Similar
05. Expiration Mark
06. Sanmarinese
07. Brainrot Animal
08. End Well

Ecco i loro prossimi live:

– 16 Ottobre a Rimini, Grotta Rossa
– 05 Novembre a Roma, B.Folk
– 07 Novembre a Reggio Calabria, Interzone Club
– 08 Novembre – Comiso (RG) – Lost Youth Collectiv
– 09 Novembre – Acireale (CT) – Mistero Buffo
– 20 Dicembre a Imola (BO), Cà Vaina.