“Pausa Merenda” – Gin Sonic

“Oggi non ho più tempo per” non occuparmi di recensire questo progetto musicale fresco caratterizzato da una miscellanea di generi/stili/ suoni diversi da un brano all’altro.

Nato nel 2025, il progetto Gin Sonic (Matteo Berti – batteria e drum-machine – e Giulio Polloniato – voce e chitarra elettrica) si sviluppa come un laboratorio sonoro condiviso, in cui batteria elettronica, chitarra e voce si intrecciano in una scrittura collettiva. Il duo costruisce un linguaggio personale che unisce atmosfere luminose e stratificazioni più ombrose, fondendo sensibilità pop, elettronica e suggestioni più sperimentali.

Il loro esordio in EP, “Pausa Merenda”(Costello’s Records, 07.04.2026), si presenta come un piccolo viaggio sospeso tra immaginazione e quotidianità: un lavoro che alterna leggerezza e visioni più introspettive, con una forte componente onirica e una ricerca sonora che lascia emergere, senza filtri, la loro identità musicale in formazione.

Le voci del duo Gin Sonic giocano con parole, vocalizzi ed effetti, sorprendendo l’ascoltatore nel passaggio da un brano all’altro. Questo collettivo musicale a due colpisce per una proposta policroma, dal sapore ricco e variegato. È come gustare un cono gelato dai mille sapori: un’armonia d’insieme in cui ogni traccia, con la sua individualità, sorprende ogni volta l’ascolto.

Ad aprile l’EP Termoelettrica, che si presenta come un inno all’azione e al movimento: “vai con i tuoi, pensi mai, torni dai”, quasi fosse un mantra. Siamo fabbriche di luce, capaci di generare energia nella notte. Quando tutto tace, il messaggio sembra chiaro: noi continuiamo a produrre.

La seconda traccia, L’età, la possiamo riassumere in una parola: vivitela. Comunque vada, non hai alternative al luogo in cui sei, se non quella di coglierne il bello e il brutto in ogni istante. “Di doman non c’è certezza”, scriveva qualche secolo fa Lorenzo de’ Medici. Carpe diem.

Tempo per te racconta la consapevolezza di aver perso qualcosa, o qualcuno, e il punto di rottura che ne deriva: adesso basta. So che era felicità, ma forse anche troppa fatica per raggiungerla.

Nella canzone successiva, “Punkina”, emerge una solitudine che diventa quasi un riconoscimento sociale, con la difficoltà di staccarsi persino da se stessi.

l ritmo sudamericano di Piangere si contrappone a parole e cantato, decisamente lontani dalle spiagge brasiliane. Che dire, forse ne avevamo bisogno. Più che altro, sembra un sogno: non sappiamo se sia davvero così oppure no, ma è successo.

I Gin Sonic sembrano costruire la loro musica a partire da percezioni e suggestioni, trasformandole in parole e suoni. Nel complesso, un lavoro interessante nella sua natura in costruzione, capace di far intravedere un futuro musicale maturo e ricco di nuovi frutti.

Tracklist:

01. Tempo per te
02. Punkina
03. Piangere
04. Termoelettrica
05. L’età