“Bièsina” – Warco

Immobilità

Marco Bilardello, in arte Warco, cantante originario di Marsala, segna il suo esordio con “Bièsina”, EP in uscita il 23 maggio.

Con quattro singoli alle spalle, pubblicati dal produttore Fabio Genco, aperture ai concerti di Ditonellapiaga, Carmelo Pipitone e Alessio Bondì e un’attività di insegnamento nelle scuole, Warco si costruisce una solida base su cui poter appoggiare il suo lavoro.

“Bièsina” è un’ode alle proprie origini, c’è un’attenzione molto sentita nella costruzione dell’ambientazione che farà da sfondo all’EP.
Non solo ci sono continui richiami a luoghi specifici della zona, questo lavoro di rappresentazione trova il suo massimo anche con l’utilizzo della lingua.

Ciauro, terza traccia, è interamente in dialetto marsalese e racconta i pensieri sconnessi di un uomo a passeggio, su tutto quello che vede per le strade, elementi naturali, animali, e così via.
Trovo questa scelta di utilizzare il dialetto particolarmente importante per molteplici motivi, soprattutto in un contesto come quello italiano, dove le differenze tra un dialetto e un altro non sono sottili, ma accentuate e portatrici di antropologie, stili di vita, modi addirittura di reagire e muoversi nel mondo diversi da un posto e un altro.

Diversi perché intrinsechi nella musicalità del dialetto stesso, oppure nella sua durezza come nel caso del dialetto marsalese.
Se il clima caratteristico di un piccolo paesino, ossia la sensazione di claustrofobia, la sensazione di immobilità, la ripetitività della vita, può risultare caratteristica comune anche in altri luoghi, l’unicità viene data allora proprio da ciò che di specifico passa in quei luoghi, ossia come viene detta qualcosa, perché proprio in quel modo, e chissà se quel modo è collegato a un fenomeno specifico, naturale o di altro tipo, che succede solo in quel posto.

In un clima sempre più crescente di antimeridionalismo trovo ancora più importante questa scelta, oltre che per i motivi che ho detto prima. L’atmosfera sognante della canzone, che si basa su accordi di chitarra prima e sui passi di una banda poi, rappresenta una parte importante del sound di questo EP.

Tra le varie influenze musicali che troviamo nel resto delle canzoni ci sono sicuramente richiami funk e all’elettronica, quasi come se si oscillasse tra tradizione e innovazione, elementi tra l’altro cardine delle dinamiche di paese. Lascio tutto com’è o cambio?
Novità o sicurezza? Sperimentazione o routine?

La sensazione che ho sentito ascoltando tutto l’EP e che mi ha attraversato è quella di raccontare delle vite nelle proprie molteplici sfumature, vite che cambiano a seconda di dove viviamo, ma che sono accomunate da alcuni macrotemi principali: l’amore e il ricordo. ”

Aprile, in cui l’amore viene descritto soprattutto nella sua fase iniziale, dove tutto sembra possibile e l’energia che sprigioniamo è potente e totalizzante. Potente come la base musicale del pezzo, un riff di chitarra energico e pieno di energia.
Olive e Alberi in cui alla fine l’amore e il ricordo si mescolano,  in cui la paura del non sapere che scelte prendere per la propria vita, la paura del rimpianto, delle occasioni perse e dello scorrere del tempo fanno da cornice.

E infine, Bar Damasco e Vorrei dormire, in cui il tema dell’incertezza, dell’evasione, dei passi necessari e dolorosi da compiere per poter vivere al proprio massimo potenziale sono preponderanti, e resi ancora più espliciti da un sound che richiama luoghi lontani.

Sento che questo EP rappresenti un inizio ben costruito per Warco, dal momento che anche le emozioni e situazioni più comuni vengono inserite in un contesto specifico, e sono quelle che sono perché vengono attuate in un certo luogo.

Il lavoro antropologico che viene compiuto nel delineare le particolarità di “Bièsina”,  la contrada omonima utilizzata come sfondo per raccontare un mondo fatto di visioni e immaginazione, funziona proprio perché nella sua specificità può essere ambientato lì e in nessun altro posto, creando sensazioni che però trascendono le barriere geografiche.

Un ottimo inizio.

Tracklist:

01. Aprile
02. Olive
03. Ciauro
04. Bar Damasco
05. Alberi
06. Vorrei dormire